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AL SIGNOR
SINDACO DEL COMUNE
DI Cattolica Eraclea U.T.C. area Urbanistica
Via Rosario OPERE INTERNE ai sensi dell'art. 9 della L.R. 10/08/1985 n. 37 e successive modificazioni ed
integrazioni, relative a: C.E.n°
del
..
..
..
. A.E.n°
del
..
....
. C.E in sanatoria .n°
del
..
|
bollo protocollo |
I sottoscritt .. cod. fisc. , residente in .. . Via ... n. , tel. .. , in qualitΰ di proprietari - /legale rappresentante della societΰ .. . ... proprietari dell'unitΰ immobiliare / delle unitΰ immobiliari / dell'intero edificio o delegato dal proprietario (in tal caso allegare delega) sit in Via .. . ed identificata catastalmente nel N.C.E.U. al foglio n. part. ., sub . , cat. .. .. ... ;
COMUNICA
ai sensi e per gli effetti dell'art.9 della L.R. n.37/85 e successive modificazioni ed integrazioni:
a) di dare inizio contestualmente alla presente comunicazione, alla esecuzione di opere interne al suddetto immobile;
b) che le opere da realizzare e riportate nell'allegato grafico ed illustrate dalla relazione tecnica, rispondono pienamente alle caratteristiche ed alla casistica del citato art.9 della L.R. n.37/85;
c) che l'immobile oggetto dell'intervento non θ vincolato ai sensi delle leggi 1/6/1939 n.1089 e 29/6/1939 n.1497 e 8/8/1985 n.431 e D.Leg.vo 29/10/1999 n.490;
ai fini amministrativi,fiscali e penali:
da contrassegnare
con una ( X )
sul lato sinistro , se ricorre
uno di tali casi, e con un (
NO ) i casi che non interessano :
( ) Che relativamente all'unitΰ
immobiliare / alle unitΰ immobiliari / all'edificio sopra indicato,oggetto
della presente comunicazione, non θ stata inoltrata domanda di condono
edilizio ai sensi della legge 28/2/1985 n.47, L.R. 10/08/1985 n.37, L. n.724/94,
L.n.326/2003
( ) Che relativamente
all'unitΰ immobiliare / alle unitΰ immobiliari / all'edificio sopra
indicato, oggetto della presente comunicazione, θ stata inoltrata domanda di
condono edilizio ai sensi della legge 28/2/1985 n.47,L.R. 10/08/1985 n.37,L. n.724/94, L.
n. 326/2003 debitamente integrata con quanto richiesto
dallUfficio Condono Edilizio in data
, prot.
n.
.. e sulla quale si θ formato il silenzio-assenso, essendo trascorsi oltre 12/24
mesi dalla integrazione, come risulta dallallegato certificato rilasciato dal
competente ufficio condono
( ) Che relativamente
all'edificio, riportato nellelaborato grafico allegato alla presente
comunicazione, e stata inoltrata domanda di condono edilizio prot. n.
..
.. del
.., ai
sensi della legge 28/2/1985 n.47, L.R.
10/08/1985 n.37, L. n.724/94, L.n.326/2003,
non ancora definita; che i lavori oggetto della presente denuncia non attengono alla
parte di costruzione oggetto di condono, ma riguardano lavori non direttamente connessi
alla parte oggetto di richiesta di condono
§
che le opere
interne vengono eseguite in via autonoma e non contestualmente ad altri tipi di
interventi edilizi sul medesimo immobile e parti limitrofe o pertinenziali;
§
che le opere
interne da realizzare non sono finalizzate a cambio di destinazione duso
dellimmobile (nel qual caso occorre presentare progetto di cambio di
destinazione duso ai sensi dellart.10 L.R. n. 37/85 ( o D.I.A.) i cui
lavori dovranno essere quantificati con apposito computo metrico estimativo su
cui applicare il contributo sul costo di costruzione).
E parte
integrante della presente:
1) elaborato grafico contenente le piante dell'immobile allo stato attuale e quelle riportanti le modifiche da apportare;
2) relazione prevista dalla disposizione di legge in oggetto, redatta nel corpo del presente modello da professionista abilitato alla progettazione che assevera le opere da compiersi ed il rispetto delle norme urbanistiche e dei regolamenti comunali, nonchι delle norme di sicurezza ed igienico- sanitarie vigenti.
Cattolica Eraclea,
lμ
.
..
.
..
OPERE INTERNE (ART.9 L.R. 10/08/1985 N.37
E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI)
Opere
interne all'unitΰ immobiliare / alle unitΰ immobiliari /
all'intero edificio di proprietΰ della
ditta
. sit
in Via
.
n.
ad uso
ed
identificata catastalmente nel N.C.E.U.al
foglio
part
sub
.
. cat.
..
I
sottoscritt
.
. codice fiscale
.., iscritto all'Albo/Ordine
. al n.
. della
provincia di
., con studio in Via
.
n.
, tel.
,
su incarico del Sig.
...
residente in
Via
.
. n.
,
esperiti i necessari accertamenti;
DICHIARA
che le opere da eseguirsi consistono in (descrizione dettagliata dell'intervento): ... Il sottoscritto Tecnico dichiara di allegare alla presente comunicazione elaborato grafico contenente le piante dellimmobile allo stato attuale e quelle riportanti le modifiche da apportare.
ai
fini amministrativi,fiscali e penali:
●
Che le opere da realizzare sono interne ad un edificio che insiste su
area classificata dal P.U.C. vigente in zona omogenea
e nel relativo Piano Esecutivo in zona
;
●
Che le suddette
opere interne:
1)
sono conformi agli
strumenti urbanistici e regolamenti comunali vigenti e/o adottati;
2) non comportano modifiche della sagoma della
costruzione, dei prospetti, nι aumento delle
superfici utili e del numero delle unitΰ immobiliari;
3)
non modificano la
destinazione d'uso della costruzione e delle singole unitΰ immobiliari;
4) non recano pregiudizio alla statica
dell'immobile;
5)
non contrastano con
le vigenti norme di sicurezza ed igienico- sanitarie;
6) non interessano immobili vincolati ai sensi
della Legge 1.6.1939 n.1089 e 29.6 1939 n.1497 e successive modificazioni ed
integrazioni, nonchι le leggi n.431/85 e D. Leg.vo n.490 del 29.10.1999;
7) che per quanto riguarda gli immobili compresi
nelle zone indicate dalla lettera a) dell'art.2 del D.M. 2.4.1968,gli
interventi rispettano le originarie caratteristiche costruttive;
8) che le opere interne da realizzare non sono
finalizzate a cambio di destinazione duso dellimmobile.
Tutto ciς premesso,
il sottoscritto Tecnico
ASSEVERA
ai sensi dell'art.9 della L.R. 10/08/1985 n.37 e successive modificazioni ed integrazioni, le sopra citate opere da compiersi e che le stesse rispettano le norme urbanistiche, il regolamento edilizio, le norme igienico-sanitarie e di sicurezza vigenti e che le stesse rientrano fra le opere interne contemplate nella casistica contenuta nella Deliberazione di Giunta Municipale n. 887 del 27.07.2000 e n. 759 del 09.10.2001
Elenco allegati:
( ) nulla-osta della Soprintendenza ai BB.CC.AA. (nota prot.
..
.. del
.
.);
( ) nulla-osta del Genio Civile (nota prot. ..
.. del
.
.);
(
) ricevuta del versamento di Euro
.
effettuato in data
.
n.
per costo di costruzione sul C/C
n. 12334926 intestato a: Tesoreria Comunale del Comune di Cattolica Eraclea
- causale:
( nel caso di chiusura di veranda, tettoia o balcone ai
sensi dellart.
( ) ... . .
Cattolica Eraclea, lμ . .
IL
TECNICO ASSEVERANTE
.
.
Casistica opere di cui allart.
edifici civili:
q
ampliamenti
delle unitΰ immobiliari allinterno della costruzione, mediante accorpamento totale o parziale di unitΰ contigue, anche nei casi in cui, per ottenere
laccorpamento tra due unitΰ, occorre realizzare un collegamento verticale tra
due livelli, previa eliminazione della parte di solaio necessaria per
linserimento della scala interna;
q
realizzazione e
consolidamento di scale interne;
q
realizzazione di
una finestra o porta/finestra
che sporga su cortile interno o su terreno privato, e che comunque non
interessi direttamente fronti prospicienti pubbliche strade o piazze e che
rispetti le distanze di legge dai confini e dai fabbricati. Se la stessa
interessa edifici oggetto di vincoli imposti dalla
Soprintendenza ai BB.CC.AA. o
di Piano, si dovrΰ preliminarmente acquisire il relativo parere.
q
eliminazione o spostamento
(demolizione e ricostruzione) di pareti divisorie
o parti di esse al fine di ottenere una diversa distribuzione degli spazi
interni dellunitΰ immobiliare;
q
realizzazione ex
novo e/o integrazione di servizi igienici allinterno
dellunitΰ immobiliare ed anche nel caso limite in cui la stessa sia
sprovvista;
q
realizzazione ex
novo e/o integrazione degli impianti tecnologici e
dei macchinari esterni necessari al loro funzionamento, a condizione che la
collocazione di tali macchinari (caldaie a gas e/o metano, serbatoi
prefabbricati per la riserva idrica, etc.) non riguardi i fronti delledificio
prospicienti su pubbliche vie e piazze;
q rampe ed opere di limitata entitΰ
per leliminazione di barriere architettoniche in edifici esistenti o aree di
loro pertinenza;
q
spostamento di cancelli in recinzioni giΰ esistenti
(previo parere dellANAS o del Dipartimento Viabilitΰ del Comune o della
Provincia Regionale)
q
chiusura, con strutture precarie, di
balconi e verande non prospicienti pubbliche vie o piazze e ciς anche nel caso
limite della chiusura di un balcone privo della copertura;
q
collocazione, negli spazi liberi degli edifici (anche sui
lastrici solari) non prospicienti su pubbliche vie o piazze, di piccoli
elementi di arredo prefabbricati a cielo aperto, quali pergolati e fioriere;
q
mera
installazione di ascensori e relativo vano corsa, da
realizzare allinterno di corpi scala esistenti, anche con la realizzazione del
locale strettamente necessario
allultimo piano per lo sbarco della cabina; previo parere del Genio Civile e
sempre che non comportino modifiche allampiezza utile del vano scala e delle
rampe esistenti ;
q
realizzazione servo-scala
o piattaforme elevatrici
allinterno delle unitΰ immobiliari e nellipotesi di cui alla L.13/89, al servizio di portatori di handicap o di
sofferenti di patologie tali da non consentire loro luso delle scale;
q
realizzazione di terrazzini
incassati nei sottotetti (della superficie massima di mq. 6,00), con aperture per laccesso della larghezza massima di metri
2,00 e profonditΰ massima di metri 3,00. Il numero di tali aperture e
dei relativi terrazzini θ determinato in dipendenza
dellampiezza della falda e cioθ: unapertura con terrazzino ogni 100 mq. di
superficie complessiva delle falde;
q
rifacimento del manto e della
orditura dei tetti anche
con materiali di diversa tipologia (occorre allegare le fotografie del tetto esistente
ed una sezione quotata dellesistente, entrambi sottoscritte da un tecnico,
oltre alla pianta);
q
tende da sole in strutture amovibili, in tinte che rispettino la cromaticitΰ
dellinsieme edilizio, e che non aggettino su suolo pubblico;
q
realizzazione di soppalchi
non abitabili (in materiali amovibili: struttura in ferro e tavolato;
superficie massima 20% di quella della unitΰ immobiliare, nel rispetto delle
altezze minime di legge)
q
piccoli interventi strutturali (sostituzione di un solaio interno, di una scala
interna, sostituzione di architravi, di vani porta interni nella muratura
portante, purchι gli stessi non siano tali da costituire un insieme sistematico
di opere rapportabili ad un intervento edilizio piω complesso e previo il
parere del Genio Civile);
q
variazione dellubicazione delle aree esterne a parcheggio (nel rispetto
della superficie minima richiesta dalla legge per parcheggio, ferma la
trascrizione presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari della modifica,
previo frazionamento);
q
diversa sistemazione degli spazi privati esterni alledificio che non comportino variazioni
altimetriche del suolo superiori a m. 1,00; realizzazione di impianti a rete
q
canne fumarie (nel caso di installazione su edificio costituito da piω unitΰ immobiliari, occorre allegare il
nulla-osta del Condominio, o atto equipollente Resta ferma lautorizzazione
della competente AUSL);
q
muri di gelosia sulla terrazza (da realizzare con altezza
massima di m.2,00 e nel pieno rispetto di eventuali
diritti di terzi e di eventuali servitω esistenti, e purchι il muro da
realizzare non crei danni e/o servitω a terzi. Nelle zone soggette al parere
della Soprintendenza ai BB.CC.AA.,
va allegata copia del relativo nulla-osta);
q
realizzazione di aperture nelle falde dei sottotetti,
del tipo finestre complanari con dimensioni massime di m. 1,00 X 1,00;
q
realizzazione di tramezzature
per la divisione di sottotetti (destinati a depositi occasionali) e di cantinati (con esclusione della realizzazione di vani
bagno e cucine; θ ammessa la realizzazione di un locale munito solo di un punto
acqua con tazza o buttatoio);
q
interventi previsti dalla L.R. n.
4/2003 art.20, comma 1 (chiusura di terrazze di
collegamento e/o copertura di spazi interni con strutture precarie, ferma
restando lacquisizione preventiva del nulla-osta da parte della Soprintendenza
dei Beni Culturali ed Ambientali nel caso di immobili
soggetti a vincolo ed il versamento di 50 euro per ogni metro quadrato
di superficie sottoposta a chiusura con struttura precaria);
q
interventi previsti dalla L.R. n.
4/2003 art.20, comma 3 (chiusura di verande o
balconi con strutture precarie come previsto dallart.
Stabilimenti Industriali :
q
cabine per trasformatori o per
interruttori elettrici
q
cabine per valvole di intercettazione
fluidi, site sopra o sotto il livello di campagna
q
cabine per stazioni di trasmissione
dati e comandi, per gruppi di riduzione, purchι al servizio dellimpianto
q
sistemi per la canalizzazione
dei fluidi mediante tubazioni, fognature, ecc. realizzati allinterno dello
stabilimento stesso
q
serbatoi per lo stoccaggio e la
movimentazione dei prodotti e relative opere
q
opere a carattere precario o facilmente amovibili
q
baracche ad elementi componibili in
legno, metallo o conglomerato armato
q
ricoveri protetti realizzati con palloni di plastica pressurizzata
q
garitte
q
chioschi per loperatore di pese e bilico, per posti telefonici distaccati, per quadri di
comando di apparecchiature non presidiate
q
opere relative a lavori
eseguiti allinterno di locali chiusi
q
installazione di pali
porta tubi in metallo e conglomerato armato, semplici e composti
q
passerelle di sostegno in metallo o
conglomerato armato per lattraversamento delle strade interne con tubazioni di
processo e servizi
q
trincee a
cielo aperto, destinate a raccogliere tubazioni di processo e servizi, nonchι canalizzazioni fognanti
aperte e relative vasche di trattamento e decantazione
q
basamenti, incastellature di sostegno
e apparecchiature allaperto per la modifica e il miglioramento di impianti
esistenti
q
separazione di aree interne allo stabilimento realizzate mediante muretti e rete
ovvero in muratura
q
attrezzature semifisse per carico e scarico da autobotti e ferrocisterne
(bracci di scarichi e pensiline) nonchι da navi (bracci sostegno manichette)
q
attrezzature per la movimentazione di materie prime e prodotti alla rinfusa ed in
confezione, quali nastri trasportatori, elevatori a tazze, etc
q
tettoie di protezione dei mezzi meccanici
q
canne fumarie ed altri sistemi di adduzione e di abbattimento (la Ditta dovrΰ acquisire
autonomamente, prima dellutilizzo, lautorizzazione da parte dei competenti
uffici, allimmissione dei fumi in atmosfera)
Avvertenze per la compilazione
1)
La presente comunicazione, con il
relativo elaborato grafico e relazione, deve
essere presentata in
triplice copia
2)
I simboli ( ) vanno contrassegnati con una ( X ) ,
se ricorre il caso interessato; le parti che non interessano vanno segnate con
un ( NO )
3)
I punti neri . non vanno contrassegnati e si
intendono asseverati
4)
Verificare che il modello di comunicazione sia lultima versione predisposta dal Dipartimento (aggiornamento
a Settembre 2004)
5)
In considerazione che per le dette opere - come asseverato - e sufficiente la
semplice comunicazione, si rammenta
che la responsabilitΰ ricadrΰ esclusivamente sul tecnico asseverante e
sulla ditta proprietaria e che questo
Dipartimento provvederΰ solo al suo deposito.