COMUNE DI CATTOLICA ERACLEA

(Provincia di Agrigento)

 

TASSA OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE

 

Istanza di definizione agevolata

( art. 13 della legge 27.12.2002, n. 289 e regolamento comunale

approvato con delibera del Consiglio n. 15 del 31 marzo 2003 )

 

 

Il/la sottoscritto/a ____________________________________________________________ nato/a a ____________________________

  il _____/____/____/, residente in ________________________ Via ____________________________________________ n. _____ cap ______

 Tel. ________________    C.F.: ___________________________________________

 

( oppure se società/ente )

Il/la sottoscritto/a ____________________________________________________________ nato/a a ____________________________

 il _____/____/____/, residente in ________________________ Via ____________________________________________ n. _____ cap ______

Tel. ________________                     C.F.: ________________________________ , quale legale rappresentante della Società/Ente _________________________________________________ , con sede in _________________________

Via _________________________________________ n. _____ cap. _________ Tel. _______________

P.IVA _________________________________

c h i e d e

di definire i rapporti tributari relativi alla TOSAP, per le annualità ancora accertabili per i quali non è stata presentata dichiarazione ovvero è stata presentata con dati infedeli incidenti sull’ammontare del tributo, indicati nella scheda allegata.

 

            A tal fine allega:

Ÿ Originale del versamento di definizione

Ÿ N. 1 scheda

Ÿ N. ___ copia/e versamento/i

            La presente sostituisce ogni altra dichiarazione eventualmente presentata.

 

            Il sottoscritto dichiara di essere informato, ai sensi dell’art. 10 della legge     n. 675/96, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la presente istanza viene resa.

 

Anni omessa denuncia:

2000

 

2001

 

2002

 

Anni definiti:

2000

 

2001

 

2002

 

 

 

 

Cattolica Eraclea lì _____________________________                      

                                                                                                                 F I R M A 

                                                                                                 _____________________________

 

 

 

 

C.F.:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anno d’imposta _______________

 

Tipo occupazione

Misure riferimento

Ctg

Tassa

a mq

Tassa dovuta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anno d’imposta _______________

 

Tipo occupazione

Misure riferimento

Ctg

Tassa

a mq

Tassa dovuta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anno d’imposta _______________

 

Tipo occupazione

Misure riferimento

Ctg

Tassa

a mq

Tassa dovuta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Riepilogo

 

Calcolo dell’imposta e delle somme dovute per la definizione

Totale imposta dovuta

Totale imposta eventualmente versata

Totale maggiore imposta dovuta

Totale importo dovuto a titolo di definizione agevolata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE

 

            L’istanza di definizione agevolata va compilata da chi, in relazione alle annualità 2000, 2001 e 2002, pur essendo soggetto passivo della TOSAP, non ha presentato la prescritta dichiarazione ovvero l’ha presentata con dati infedeli incidenti sull’ammontare del tributo, da chi ha avuto notificati gli avvisi di accertamento previsti dall’art. 51, comma 3, del d.lgs. n. 507/93 e da chi ha lite pendente in ogni stato e grado del giudizio.

 

            L’istanza, a pena di inammissibilità, deve richiedere la definizione di tutte le annualità sopracitate e contenere la indicazione dei dati relativi alla occupazione non dichiarata o dichiarata in modo infedele, delle somme versate a titolo di definizione e gli estremi del versamento, la cui attestazione va allegata in originale. 

 

La scheda prevede le due ipotesi di omessa dichiarazione od infedele dichiarazione, pertanto a seconda del tipo di violazione il contribuente dovrà compilare, nel riepilogo  finale del “Calcolo dell’imposta e delle somme dovute a titolo di definizione” le sole righe corrispondenti all’“imposta dovuta” e “importo dovuto a titolo di definizione agevolata” se trattasi di omessa dichiarazione, mentre se l’ipotesi riguarda l’infedele dichiarazione dovranno essere compilate tutte le righe corrispondenti all’“imposta dovuta”, “imposta versata”, “maggiore imposta dovuta” e “importo dovuto a titolo di definizione agevolata”.         

 

L’istanza di definizione agevolata degli atti d’accertamento d’ufficio, d’accertamento in rettifica delle dichiarazioni o denunce e gli atti separati di irrogazioni di sanzioni, notificati ai fini dell’applicazione della TOSAP, definitivi e non definitivi, deve correttamente indicare i dati relativi all’atto impositivo notificato, le somme dovute a titolo d’imposta o di maggiore imposta, i relativi interessi di mora, la sanzione tributaria amministrativa irrogata e le spese di notifica, le somme versate e gli estremi del versamento, la cui attestazione va allegata in originale.

 

L’istanza di definizione agevolata delle liti pendenti in ogni stato o grado del giudizio  dovrà indicare, oltre i dati relativi al giudizio tributario, i dati dell’atto impositivo oggetto della controversia, le somme dovute a titolo d’imposta o di maggiore imposta, i relativi interessi di mora, la sanzione tributaria amministrativa irrogata e le spese di notifica, le somme versate e gli estremi del versamento, la cui attestazione va allegata in originale.

 

Si informa inoltre che il termine di sospensione dei processi tributari interessati dalla presente definizione agevolata è stato fissato alla data del 30 settembre 2003 e che la parte che ha presentato l’istanza di definizione, ovvero questo Ente locale, dovrà presentare al giudice competente l’apposita richiesta di sospensione del giudizio oggetto di definizione agevolata.

 

L’istanza, sottoscritta con firma autografa del contribuente, deve essere presentata, a pena di decadenza, entro il 30 giugno 2003 direttamente o mediante spedizione a questo Ente per posta raccomandata senza avviso di ricevimento.

           

            All’istanza deve essere allegata in originale, sotto pena di inammissibilità della stessa, la ricevuta del versamento in unica soluzione ovvero della prima rata delle somme dovute a titolo di definizione agevolata.  

 

La definizione agevolata si perfeziona con il pagamento delle somme dovute con bollettino di c/c postale messo a disposizione da questo Comune; se l’importo complessivo delle somme dovute è pari o superiore ad € 250,00 per annualità, il versamento può essere eseguito in n. 4 rate di pari importo con scadenza 30 dei mesi di luglio, settembre e novembre. In questa ipotesi, il pagamento della prima rata perfeziona la definizione agevolata e le rate successive alla prima eventualmente non versate sono riscosse coattivamente a mezzo ruolo ovvero con l’ingiunzione fiscale di cui al regio decreto 14 aprile 1910, n. 639.

 

L’istanza di definizione agevolata, in ogni caso, non è titolo per rimborsi di somme eventualmente già versate dalla data del 31.12.2002 a quella di pubblicazione del regolamento.

 

Questo Comune provvederà, entro il 30 settembre 2003, alla verifica del corretto adempimento dei versamenti delle somme dovute a titolo di definizione agevolata, nonché della veridicità dei dati contenuti nelle istanze di definizione e, in caso di omissione o insufficienza del versamento unico o della prima rata, ovvero in ipotesi di accertata infedeltà dell’istanza, con provvedimento motivato, comunicherà all’interessato il rigetto dell’istanza di definizione, riservandosi di attivare la procedura di accertamento o di liquidazione entro i termini decadenziali previsti dalle disposizioni normative.

 

            In assenza di rigetto la richiesta si intende accolta ad ogni effetto.